mercoledì 14 ottobre 2009

SOLIDARIETA'

Questa mattina avevo lanciato un appello su Facebbok, avevo bisogno di qualcuno che parli inglese per poter telefonare al carcere in India, ieri il Direttore era daccordo a riconcedermi la telefonata annullata il 10 corrente con Angelo, dovevo chiamare questa mattina, ebbene quando ho chiamato c'è stato un netto rifiuto della guardia che mi ha risposto. A nulla è servito dire che il Direttore mi aveva assicurato di chiamare oggi. Ecco, questi sono i problemi, questo anche semplice, che ci affliggono, pensate a tutto il resto, ho richiamato l'Ambasciata a Delhi per portarLi a conoscenza del fatto, aspetto una risposta, speriamo positiva.
Come si può non poter parlare con il proprio figlio almeno ogni 15 giorni come concesso adesso a distanza di 1 anno di mancanza comunicazioni?
Come è possibile che i politici e il Parlamento tutto Italiano tanto fanno per gli stranieri in Italia e per i propri, 4 gatti, cittadini Italiani NULLA FANNO? com'è possibile che la stampa tutta, Italiana tanto si occupa degli stranieri in Italia e per Noi neanche una goccia di inchiostro o un Kb di file? questa è l'Italia delle assurdità, questa è l'Italia che ci meritiamo, questi sono le Istituzioni e i Politici che ci meritiamo, questo è tutto quello che ci spetta, popolo di pecoroni silenti, neanche belanti, massa adatta solo al macello.
Questo è quello che voglio combattere e gridare fino alla fine dei miei giorni, anche senza di Voi, continuo a gridare che mi servono commenti per far leggere ai potenti che mi seguono che ci siete, NULLA, stamani ho chiesto aiuto per l'inglese, NULLA, solo uno ha risposto, Riccardo Vitale, da Padova, grazie Riccardo, che il Signore ti benedica, quel Signore che ho messo fuori
alla porta, grazie al comportamento delinquenziale delle autorità ecclesiale della mia diocesi, comportamento da Mafiosi, degno solo dei migliori sacerdoti adepti di Kaifa, scribi e farisei dediti solo ai loro sporchi interessi, mani intrisi di sangue di poveri innocenti, vanno in TV a parlare di miracoli, perchè non parlano del peccato più grande da loro commesso, l'aver perduto una pecora del greggio affidata loro da Cristo? Immondi.
Giovanni Falcone

lunedì 6 luglio 2009

Considerazioni

A volte, come in questo momento mi assale l'angoscia, la tristezza e tanta, tanta rabbia, proprio non riesco a capire cosa serve a far capire a Voi che mi seguite, in tanti, ad essere più incisivi, a convincerVi che tutto quello che io scrivo non serve assolutamente a nulla se Vi limitate solo a venire a leggere e andare via.
Bisogna commentare, commentare e ancora commentare, allo spasmo, sì perchè i signori che mi leggono debbono sentire non solo la mia rabbia, ma anche tutta la Vostra, fargli sentire che avete sete di Giustizia e di Garanzia dei Diritti Civili e Umani previste dalle Leggi e Convenzioni Internazionali, ma anche il rispetto delle Leggi e Garanzie previste dal nostro Ordinamento.
Insomma in altre parole devono sapere che siamo disposti a tutto.
Lo sapete, mi occupo di Angelo ma cerco di aiutare come posso, senza pretesa alcuna altre famiglie, dando consigli e quando qualcosa va per il verso giusto, bè allora ne gioiamo insieme, come oggi con Stefania. Ma ci sono delle volte come adesso che mi sento a pezzi e allora mi chiedo cosa fare, riuscirò? non riuscirò? è giusto?, dove sto sbagliando? in parole povere sono i momenti in cui la presenza di un'amico sarebbe utile, un amico con cui parlare, confidarsi e da cui aspettarsi anche qualche parola bella, e invece nulla.
Però sembra strano, non è la prima volta che mi capita, girando nel mio blog ti imbatti in qualcosa di bello, in qualche commento, di quelli che ti danno la carica, vera Adrenalina allo stato puro e allora si ricomincia, ed ecco stasera cosa ho trovato:
Anonimo ha detto...
ogni tanto leggo a mio figlio di 11 anni, quello che scrivete o pubblicate su questo blog...conosce la storia di Angelo... perchè gliel'ho raccontata...più e più volte...perchè ho paura...da madre ho paura...e quando leggo ancora di ragazzi che subiranno il carcere lontano dalla famiglia, mi si stringe il cuore... gli sto insegnando a non fidarsi...perchè la giustizia non c'è sempre...e Angelo per noi, ne è l'esempio..emanuela
6 luglio 2009 18.18
e di questo sono contento. Ho sempre gridato e far capire ai più di evitare di andare in gita in paesi dove è facile trovarsi nelle condizioni di Angelo e degli altri desaparecidos e allora vi giuro la vita cambia, per tutti, come sta capitando a noi e nulla, credetemi nulla e nessuno vi aiuterà. Perciò ragazzi non scherzate ed evitate tutto questo.
Tutto però sarebbe più facile se fossimo uniti. Non so se sono riusciti a farVi arrivare il messaggio, non sono buono a scrivere, ma mi auguro che tutto vada per il verso giusto, per Angelo e per tutti, ma anche per Noi tutti. Giovanni Falcone

domenica 7 giugno 2009

ECCO LA CULTURA DEL SEGRETO E DEL SILENZIO

Cari amici, vi allego il link di un video scaricato oggi da www.radicali.it audiovideo, dal titolo:
Segreti, crimini e Vaticano, il filmato trasmesso dalla BBC edalla RAI
In ogni luogo e da parte di tutti loro, la cultura è sempre la stessa, silenzio, segreto, non rispondere direttamente o indirettamente a chi gli rappresenta delle mancanze, inosservanze o lamentele in genere, del vivere quotidiano di una parrocchia, almeno fino a che non scoppia lo scandalo.
Per contro gli riesce bene e lo fanno, INVITARE con richieste esplicite durante le messe e con lettere indirizzate ai fedeli, ma è bene usare il termine giusto, ISTIGARE, la gente a mettersi contro, anche per vie legali, chi ha il coraggio di venire allo scoperto e chiedere loro conto del loro operato.
Costoro e non saprei come definirli, sono coloro che hanno ricevuto la chiamata prima e il mandato dopo da nostro Signore per predicare il Vangelo, usare Carità, Misericordia e dare assistenza a chi si trova nel bisogno, per ogni motivo, usare il Perdono e l'Amore come unica arma a loro disposizione.
Ma tutto questo per tanti sono solo belle parole imparate in Seminario nelle lezioni di Teologia e nulla più.
VERGOGNA a chi si macchia o si è macchiato di simili crudeltà, VERGOGNA a chi non mette in pratica il suo mandato, VERGOGNA a chi approfitta del suo stato ai fini del solo interesse personale, DI TUTTO CIO' NE DARETE CONTO NEL GIORNO DEL GIUDIZIO.
Giovanni Falcone

martedì 19 maggio 2009

LIBERTA' Piacenza del 19/05/2009 pag. 20

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lunedì 20 aprile 2009

In Chiesa a Rotondella (MT), serata in Onore di S. Charbel











Ieri sera nella Chiesa Madre di Rotondella, mio paese nata e dove abito, ma anche il paese di Angelo, che tanto sta facendo per lui insieme a tutta la Basilicata, si è svolta una serata dedicata a San Charbel, "parole e musica" la vita e i miracoli del Santo Libanese, nelle canzoni di Antonio Labate. Serata bella e piena di emozioni, specie quando Antonio LABATE, nostro concittadino e cantautore, ha cantato la canzone da lui composta "San Charbel - Preghiera alla Madonna" con la quale immagina di chiedere a S. Charbel la grazia particolare per due nostri concittadini:
- uno ricoverato in sala rianimazione in ospedale a Bologna;
- Angelo detenuto in India.
Grazie anche al sindaco Vito Agresti che nel discorso di apertura ha avuto parole di ricordo e affetto per Angelo, grazie al signor Ambasaciatore del Libano signor Melhem Mistou, col quale mi sono intrattenuto e parlato della storia di Angelo e che ha promesso impegno alla causa e a padre Paul Azzi, postulatore generale O.L.M. e grazie a tutti coloro che hanno reso possibile anche questo evento dedicato in parte ad Angelo. Falcone Giovanni

lunedì 6 ottobre 2008

La crisi della (non)democrazia - BarCamp - Esperimenti democratici: Diritti umani e civili | RadioRadicale.it

La crisi della (non)democrazia - BarCamp - Esperimenti democratici: Diritti umani e civili RadioRadicale.it

giovedì 11 settembre 2008

Dal blog di Antonio Bevilacqua


Dal blog di Antonio Bevilacqua:
"Tempo fa, ho fatto un post su Angelo Falcone; con il poco tempo a disposizione ho sempre cercato di seguire la vicenda che papà Giovanni Falcone sta affrontando senza aiuto da parte di nessuno.Oggi, andando a leggere sul suo blog, ho trovato, con mio grande dispiacere, parole dense di disperazione! Sarà un momento passeggero? Sarà che lottare contro qualcosa di più grande di lui (e nella totale assenza di ausilio da parte delle istituzioni) fiacca le energie?Io non lo so! So soltanto che, dopo la sentenza negativa, ci può stare un attimo di sconforto! Ma le mie parole sono soltanto parole vuote! E chiedo ai visitatori del mio spazio virtuale, cosa possiamo fare per aiutare Giovanni Falcone a non mollare... Certo, si può provare a farlo sentire meno solo andando a visitare il suo blog, lasciando qualche parola di conforto. Ma quando l'assenza, da parte di coloro che potrebbero fare qualcosa di concreto per Angelo e per tutti i 3.000 nostri concittadini detenuti all'estero, si fa sentire come un macigno... come si può non comprendere il momento di disperazione di chi sta vivendo una vicenda allucinante?"
postato da: iltratto alle ore 10:00 Permalink commenti (4)categoria:politica, giustizia, angelo falcone
martedì, 09 settembre 2008

martedì 26 agosto 2008

India: rientrati religiosi rapiti

DA ansa.it del 26 agosto

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2008-08-26_126247591.html

venerdì 22 agosto 2008

Elena, giovane italiana arrestata in Guyana: “Non ce la faccio più, voglio tornare a casa”

Elena, giovane italiana arrestata in Guyana: “Non ce la faccio più, voglio tornare a casa”

giovedì 21 agosto 2008